🇮🇹 COMUNICATO UFFICIALE OSA ITALIA.
La Corte di Cassazione ha assolto la Giudice Susanna Zanda, e con lei viene riscattato un pezzo della coscienza del popolo italiano, piegato ma non spezzato da anni di abusi, ricatti e umiliazioni.
Durante il periodo più oscuro della nostra storia recente, l’Italia è stata sottoposta a lockdown forzati, obblighi infami, discriminazioni vergognose, sospensioni dal lavoro e dalla vita sociale, imposte in nome di una “sicurezza” che ha calpestato la libertà, la dignità e i diritti fondamentali dell’essere umano.
In mezzo a quel silenzio imposto, la Giudice Zanda ha avuto il coraggio di dire NO.
Ha difeso la Costituzione, la Verità e la Giustizia, rifiutando di piegarsi al pensiero unico, pur sapendo di andare incontro a sanzioni, isolamento e diffamazione.
L’hanno punita perché libera. L’hanno attaccata perché giusta.
Ma non era sola.
Dal primo momento OSA Italia è stata al suo fianco, riconoscendo in lei una delle rare voci autentiche che hanno onorato il proprio giuramento verso il popolo e non verso il potere.
Dietro la Giudice Zanda c’è stato, e c’è tuttora, un esercito invisibile: donne e uomini che non hanno smesso di credere nella libertà, nella verità e nella forza della giustizia vera.
La sua assoluzione non è solo una vittoria personale, ma un riscatto per tutti gli italiani liberi, per chi ha resistito, per chi è stato deriso, sospeso, emarginato o umiliato per aver difeso il proprio diritto a scegliere.
🇮🇹 La Zanda non si tocca.
Con lei , OSA Italia c’era, c’è e ci sarà.
